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00 La base

Siti e landing page

Il sito su cui gira tutto il resto. Costruito perché sia trovabile, misurabile e veloce dal primo giorno, non sistemato a posteriori quando i problemi si vedono.

Quando serve

Ti suona familiare?

  • Il sito è bello ma ogni modifica richiede di chiamare qualcuno, e quel qualcuno non risponde più.
  • È stato costruito con un page builder che ha lasciato pagine pesantissime e markup che i motori faticano a interpretare.
  • Il tracciamento è stato aggiunto dopo, in modo che nessuno oggi riesce più a districare.
  • Ti serve una landing per una campagna che parte, e deve essere veloce, tracciata e coerente con l’annuncio.
  • Stai per rifare il sito e non vuoi ripetere gli errori di quello prima, a partire dal traffico organico perso in migrazione.

Come lo costruisco

Cosa c’è dentro, oltre alla grafica

Struttura pensata per l’indicizzazione
Gerarchia delle pagine, collegamenti interni, URL e dati strutturati decisi in fase di progetto. Sono le cose che dopo si correggono a caro prezzo.
HTML semantico
Gli elementi giusti per il loro scopo, cosa che rende il sito comprensibile ai motori, utilizzabile da tastiera e leggibile da uno screen reader senza interventi aggiuntivi.
Performance dal primo giorno
Immagini in formati moderni, font ottimizzati, JavaScript solo dove serve davvero. Un sito nato leggero resta leggero molto più a lungo di uno alleggerito dopo.
Tracciamento previsto
dataLayer e eventi progettati insieme alle pagine, con il consenso gestito correttamente. Non un livello incollato sopra a lavoro finito.
Accessibilità
Contrasto, focus visibile, navigazione da tastiera, ordine dei titoli. Dal giugno 2025 l’European Accessibility Act rende questi requisiti obbligatori per molte attività online.
Autonomia
Il sito lo devi poter aggiornare tu. Ti lascio una struttura modificabile e la documentazione di come è fatta.

Migrazioni

Rifare il sito è il momento in cui si perde traffico

Il calo dopo un restyling non è una fatalità: quasi sempre è una mappa di redirect fatta in fretta, URL cambiati senza motivo o contenuti tagliati che stavano posizionati. Quando rifaccio un sito, la migrazione è una fase del progetto con una sua verifica, non l’ultima riga della checklist.

Raccontami cosa deve fare il sito

Non «com’è fatto», ma cosa deve ottenere: richieste, vendite, candidature, iscrizioni. Da lì si capisce cosa costruire davvero.